Il centro di competenza sull'Intelligenza Artificiale
Le competenze prima della tecnologia: l'AI Competence Center di Valuemate
Un centro di competenza non vende progetti, li rende possibili. Qui vivono le persone, il metodo, lo stack tecnologico e la ricerca applicata che alimentano l'Intelligenza Artificiale in tutte le linee di servizio Valuemate, dal Service Desk alla Cybersecurity.
Come si colloca
una capacità trasversale, non un'offerta parallela
L'Intelligenza Artificiale non è un servizio verticale: attraversa tutto ciò che facciamo. Il Service Desk classifica e instrada i ticket con modelli di apprendimento automatico, la Cybersecurity la impiega nella detection, Systems Engineering la porta nell'automazione infrastrutturale, IT Staffing deve saper valutare competenze AI nei profili che seleziona.
L'AI Competence Center è il presidio che rende possibile tutto questo. Possiede le competenze, gli standard e le architetture di riferimento, e le mette a disposizione delle linee di servizio.
Il confine con le altre due iniziative AI è netto. AI Services è la business unit che va sul mercato, firma i contratti e risponde del risultato presso il cliente. AI-LAB è lo spazio di sperimentazione pubblica, dove proviamo cosa è possibile costruire. L'AI Competence Center è la capacità che alimenta entrambe: sperimentare, ingegnerizzare, governare.
Domini già affrontati
dove abbiamo già portato modelli in produzione
Le competenze del centro nascono da progetti reali in settori molto diversi fra loro. Alcuni esempi dei problemi risolti, descritti per tipologia:
Document intelligence. Riconoscimento e confronto incrociato di tabelle contenute in documenti di formato eterogeneo, immagini o testo modificabile, con estrazione tramite OCR e classificazione dei contenuti. Applicato a bilanci finanziari e di sostenibilità.
Supporto decisionale in sanità. Algoritmi di apprendimento automatico per l'analisi di movimenti tridimensionali a fini diagnostici, con restituzione di una descrizione dell'analisi e di un'indicazione a supporto della decisione clinica.
Computer vision. Normalizzazione di fotografie della stessa opera d'arte, ovvero ritaglio, allineamento e uniformazione delle condizioni di illuminazione, per fornire l'input corretto a un algoritmo di rilevamento delle incongruenze.
Classificazione documentale. Revisione e ottimizzazione di un classificatore automatico esistente tramite tecniche di apprendimento attivo supervisionato.
Analisi dei dati. Pannelli di controllo analitici costruiti su dati di prenotazione e di utilizzo, per restituire indicatori utili sia al gestore della piattaforma sia ai suoi clienti.
Formazione. Percorsi per il management su fondamenti dell'AI, sistemi di supporto alle decisioni e AI generativa, e corsi avanzati per team tecnici su machine learning, feature engineering, gestione dei dati e Python.